Fuji-film instax 210

fuji-instax-210

La nuovissima Polaroid (Fuji-Film Instax 210) regalata dalla mia metàmela per Natale.
Decisamente più ingombrante della semplice compatta alla quale sono abituata, ma indubbiamente più affascinante e divertente.
L’abitudine, ormai consolidata, dell’immortalare immagini fotografando duecento volte fino a che non si ottiene quella desiderata (senza occhi chiusi, senza bocca storta, senza rotolini sulla pancia, possibilmente sensuale anche se poi nella vita sembri uno scaricatore di porto, con la luce giusta, l’espressione di chi sta facendo una cosa fichissima/divertentissima/unicissima davanti a un semplice aperitivo…  ma lungi da me l’ipocrisia perché lo faccio anch’io…), contrasta piacevolmente con la sorpresa dell’istantanea che fuoriesce bianca e pian piano si colora. Da lì non si torna in dietro e sei venuto come sei venuto. BOM.
Pochi e semplici opzioni regolano lo scatto, una lente da inserire davanti l’obiettivo consente un timido zoom e l’autoscatto. Le foto risultano nitide e tirate a lucido, l’immancabile annotazione a pennarello nero è, come da copione, la ciliegina sulla torta.

Il costo, non proprio economico, delle diapositive vendute a pacchi da dieci è l’unico pensiero che frena l’irresistibile voglia di continuare a scattare, ma anche questo fa parte del gioco e mi piace così.

Frozen – Il Regno di ghiaccio

Visto che per lavoro ogni tanto mi tocca andare al cinema a portare i ragazzi, oggi vi racconterò di Frozen, il nuovo film di Natale della Disney che ho visto giusto giusto ieri pomeriggio.

Frozen – il regno di ghiaccio, racconta la storia di due sorelle reali nella lontana Scandinavia, Elsa ed Anna e dello strano potere della primogenita sulla manipolazione del ghiaccio e della neve. Potere che ovviamente non sa gestire al meglio (da grandi poteri derivano etc etc..).

Avventure a ripetizione, insieme ai soliti figuranti strani, la renna Sven, il pupazzo di neve Olaf e i buoni della situazione.

Il film è carino e piacevole, forse non al livello degli ultimi capolavori Disney anche perché è destinato ad un pubblico leggermente più piccolo del solito. Direi che fino alle elementari siamo a posto, sulle medie bisogna conoscere bene i pargoli!

Lo Hobbit – La desolazione di Smaug

Smaug

Smaug

Eccoci anche quest’anno con Lo Hobbit – la desolazione di Smaug, visto in un ottimo 3D HFR anche se ho dovuto cambiar cinema visto che quello designato ha avuto dei problemi.

Il film è bello, forse un po’ lento all’inizio con alcuni pezzi che non mi aspettavo, tipo la comparsa di elfi femmine e simil storie d’amore inesistenti nel libro.
L’ultima ora, con l’ingresso nel monte Erebor e la comparsa del drago Smaug, vale da solo il prezzo del biglietto, è decisamente incredibile!!

Peccato che il finale sia tagliato, visto che fra un anno avremo l’ultima parte..
Io son qui che aspetto!!!